Banana bread integrale con noci e cioccolato fondente

Banana Bread_Posate Spaiate

Il banana bread integrale è un plumcake alla banana, una tipica torta americana e anglosassone. Morbida, con la giusta umidità e il sapore della banana appena percepibile.

Perché in effetti era quello che mi preoccupava. Ero titubante per paura che la banana si sentisse troppo. Finché non l’ho assaggiato.

Le banane mature hanno la cremosità e gli zuccheri, e per questo esistono tante versioni di banana bread senza burro e senza uova. E funzionano benissimo.

Questo mio primo banana bread integrale è una via di mezzo: ha le uova e ha l’olio. Ha il cioccolato fondente e una valanga di noci croccanti. La zucchero come sempre è appena accennato.

Riducendo il cioccolato fondente diventa una ottima merenda per i piccoli: un piccolo assaggio con il cioccolato è divertente e non farà di certo male ma se l’intenzione è darne un bel pezzo per farci proprio colazione o merenda, preferisco limitare il cioccolato che è eccitante e potrebbe anche irritare intestino (comunque Anita l’ha divorato).

Nella mia raccolta di dolci da colazione trovi altre ricette per fare il plumcake.

Banana Bread_Posate Spaiate


Ingredienti per fare il Banana bread integrale con noci e cioccolato fondente

  • 2 Banane molto mature + 1 per la decorazione
  • 250 gr di Farina integrale
  • 2 Uova
  • 8 gr Lievito (mezza bustina)
  • 70 ml Olio semi
  • 75 gr + 1 cucchiaio Zucchero di canna
  • 1 terzo di stecca Vaniglia
  • 100 gr Noci
  • 100 gr Cioccolato fondente

Banana bread integrale con noci e cioccolato fondente – come farlo

Taglia il cioccolato fondente a piccoli pezzi.

Sguscia le noci e riducile a pezzi grossolani.

Amalgama tutti gli ingredienti secchi in una ciotola: farina e lievito setacciati, zucchero. Aggiungi il cioccolato a pezzi e metà delle noci.

In un’altra ciotola sbatti le uova con la frusta a mano con i semi di vaniglia e unisci le banane schiacciate.

Aggiungi gli ingredienti umidi in quelli secchi e amalgama bene.

Fodera uno stampo da plumcake con carta da forno e versa l’impasto, livellalo bene con la spatola e adagia la terza banana tagliata longitudinalmente con la parte tagliata verso l’alto.

Cospargi con le rimanenti noci e un cucchiaio di zucchero di canna.

Fai cuocere in forno caldo a 175° per 50 minuti – prova dello stecchino: quando esce asciutto puoi sfornate il tuo dolce alla banana farlo riposare dieci minuti e poi sformarlo e lasciarlo raffreddare su una gratella.


Merenda d’autunno e altalene – Le Storie dietro il banana bread

La storia dietro il mio banana bread è quella della merenda in giardino, una delle ultime di un sabato pomeriggio in cui ho steso un lenzuolo sull’erba, ho portato fuori il tè freddo, la frutta di stagione e poi mi sono seduta con Anita e Manuele per prenderci quel momento di pace e goderci i vantaggi di essere fuori città.

Vivere in campagna ha tanti limiti, il treno, il viaggio di un’ora e mezza ogni mattina e ogni sera, la macchina da prendere per fare qualsiasi cosa, la posta e il comune che aprono a giorni alterni. Ma c’è l’odore dell’erba, la rucola che cresce dietro casa, la “cavagna” (cesto) di verdura che arriva dall’orto. Il cespuglio di rosmarino e quello di salvia che nella stagione giusta fa le foglie grandi da friggere in pastella. C’è l’altalena piccola per Anita e quella grande per noi, è appesa all’albero più alto del giardino dove possiamo andare a dondolarci quando vogliamo isolarci, ritrovarci e riuscire a far venire a galla quell’ispirazione, quell’idea che sentiamo in fondo alla pancia ma che non affiora finché non ci troviamo faccia a faccia solo con noi stessi, i nostri sogni e le nostre paure. Possibilmente seduti lì su quella altalena, con i piedi a penzoloni che sfiorano terra senza toccarla davvero.

Trovi altre storie e curiosità sul il banana bread nel post di Giulia

Banana Bread_Posate Spaiate

 

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