Il castagnaccio toscano con la sua ricetta originale

Castagnaccio_Posate Spaiate

Il castagnaccio toscano: di nuovo una ricetta legata a un ricordo di vita. Il primo week-end fuori porta con Manuele è stato proprio in Toscana, a S. Gimignano.

Non so se ricordi le emozioni della prima gita fuori porta con lui, quando non vedi l’ora di arrivare, quando hai voglia di scoprire come la pensa, e come si rapporta alle cose che ami.

Le domande, i racconti, i punti di vista, non sono sempre allineati, ma va bene così, perché essere diversi alimenta la curiosità e aiuta a completarsi.

Io, lui e la cucina toscana

In quel week-end ho scoperto che oltre a piacermi, avevo perso la testa per la cucina toscana con i suoi sapori netti e il suo modo di esaltare i prodotti della sua terra.

Poco tempo dopo ci siamo regalati un workshop in cui abbiamo imparato la ricetta del castagnaccio, che è una meraviglia perché non ha bisogno di zucchero, non contiene glutine e lattosio e ha un sapore e un carattere incredibile. In un attimo ti fa sentire l’atmosfera autunnale, colori caldi, foglie rosse e le caldarroste.

L’ingrediente principale è la farina di castagne che deve essere di ottima qualità, naturalmente dolce. Ho letto che quella della Garfagnana e dell’Amiata sono ottime.

Castagnaccio_Posate Spaiate

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Ingredienti per fare il castagnaccio toscano

  • 250 gr di farina di castagne
  • 400 ml di acqua tiepida o comunque non fredda
  • 50 gr di uvetta ammollata
  • 30 gr di pinoli
  • 30 gr di noci sgusciate
  • rosmarino fresco
  • sale
  • olio extra vergine di oliva

Come fare un castagnaccio toscano dal cuore morbido

Fai ammorbidire l’uvetta passa nell’acqua per circa un’ora.

Setaccia la farina di castagne in una ciotola. Aggiungi acqua man mano, mescolando con la frusta finché non ci siano più grumi. Unisci un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale fino. Bisogna ottenere una pastella abbastanza liquida. Fai riposare per almeno mezz’ora coperto da un panno.

Poi unisci 3/4 di uvetta strizzata e pinoli e tutte le noci sminuzzate grossolanamente.

Spennella la teglia di olio evo, riempila con il composto e completa con i rimanenti pinoli, uvetta, aghi di rosmarino e un giro d’olio. Lo spessore ottimale è di circa 2 cm affinché il castagnaccio sia croccante fuori e morbido dentro.

Metti in forno caldo (200°C) e fai cuocere per 45/50 minuti, finché sulla superficie non si siano formate delle crepe.

Ottimo al naturale oppure accompagnato da vino novello o vin santo, starebbe benissimo con una  crema di ricotta o miele di castagno.

Castagnaccio_Posate Spaiate


Note e suggerimenti per un castagnaccio perfetto

Io ho usato due teglie di alluminio (ruoto napoletano) di diametro 25 e 21 cm per ottenere due castagnacci: uno dei due è venuto un po’ sottile, quindi per queste dosi consiglierei un teglia di massimo 30 cm di diametro.

Un articolo interessante per approfondire la ricetta e la storia del castagnaccio.

Per ritrovare i sapori del castagnaccio in una ricetta salata, ecco i miei gnocchi di farina di castagne con olio al rosmarino e pinoli.

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