Crema di baccelli di fave e cipollotto fresco

Crema di fave_Posate Spaiate

La crema di baccelli di fave è un primo piatto ricco di vitamine e sapore, inoltre è un esercizio virtuoso per utilizzare al massimo il cibo che compriamo: i baccelli delle fave non sono solo commestibili ma ricchi proprietà nutritive e molto buoni. Che peccato buttarli via!

Questa crema di verdura è fatta con gli “scarti” delle fave e del cipollotto: parlo dei baccelli delle fave e del ciuffo verde del cipollotto. Con le fave puoi fare un aperitivo mangiandole crude insieme al pecorino per esempio: godrai di tutte le loro vitamine e proprietà nutritive, oppure metterle in una insalata, preparare ottime lasagne vegetariane o saltarle in padella con speck o pancetta per un contorno sano e goloso che andrà bene anche per condire la pasta. La parte bianca del cipollotto invece potrebbe finire in una torta salata.

Dopo la ricetta ti lascio alcune riflessioni che ho fatto pensando a come ridurre lo spreco di cibo e di denaro. Ma ora leggi gli ingredienti e corri al mercato appena puoi per acquistare fave e cipollotti freschissimi!

Crema di fave_Posate Spaiate

Ingredienti per preparare la crema di fave con i baccelli

per 4 persone

  • 1 kg di fave freschissime, piccole e tenere
  • la parte verde di un mazzo di cipollotti freschi
  • 1 gambo di sedano
  • 1 spicchio di aglio fresco (facoltativo)
  • 4 patate medie (oppure 2 patate e 3 zucchine grandi quando le zucchine sono di stagione)
  • erbe miste fresche e secche
  • olio evo, sale e pepe
  • Per guarnire:  una manciata di piccole fave, semi di sesamo, semi di zucca, mezzo vasetto di yogurt greco, latte qb

Prepariamo insieme la vellutata di fave e cipollotto fresco

  • Lava i baccelli, mondali dalle due estremità più dure e coriacee cercando di eliminare anche il filamento centrale se viene via.
  • Apri i baccelli e tieni da parte le fave: potrai mangiarle crude o usarle per altre preparazioni come raccontavo sopra.
  • Pulisci la parte verde del cipollotto dalle foglie e estremità appassite, lavalo e taglialo a pezzi di circa un centimetro. Fai rosolare il cipollotto dolcemente con lo spicchio di aglio in olio evo per almeno cinque minuti.
  • Aggiungi le patate tagliate a cubetti (e, in stagione, le zucchine).
  • Affetta i baccelli delle fave sottilmente, per rendere più corto possibile l’eventuale filamento, e unisci al soffritto. Fai insaporire e aggiungi acqua o brodo a filo.
  • Porta a cottura coperto, ci vorranno circa 20 minuti, o comunque finché le patate non siano completamente cotte.
  • Frulla bene con il frullatore ad immersione. Regola di sale e pepe.

Prepara la decorazione e servi la crema di fave

  • Prepara la salsa allo yogurt amalgamando lo yogurt greco con un paio di cucchiai di latte e un filo di olio evo.
  • Salta velocemente le fave in padella che serviranno per guarnire la crema di baccelli di fave.
  • Servi caldo decorando ogni ciotola con gocce di salsa allo yogurt, fave saltate in padella, semi di zucca, semi di sesamo.

Non sprecare il cibo: siamo responsabili delle nostre scelte

Utilizzare al massimo il cibo e non sprecare quello che facciamo entrare nel frigorifero è un gesto di attenzione verso noi stessi e il nostro portafoglio e di rispetto per chi ha meno di noi.

I baccelli delle fave sono commestibili, così come la parte verde dei cipollotti: spesso mi è capitato di pensare di non avere abbastanza tempo per gestire anche gli “scarti” ed in effetti certe sere sarebbe difficile anche solo pensare di mettere sul fuoco una zuppa. In quei casi puoi tenere la parte i baccelli e la parte verde dei cipollotti e occupartene dopo cena o il giorno dopo.

Le fave sono solo un esempio, un primo passo: ci sono anche le foglie esterne dei finocchi, il verde delle carote, il gambo del broccolo o le foglie dei carciofi. Un tesoro che spesso rischia di finire nel sacchetto dell’umido.

Siamo responsabili di quello che acquistiamo e dell’impatto che la nostra spesa ha sull’ambiente e sulla nostra salute.

I vegetali freschi che portiamo in casa possono essere prodotti a pochi KM da casa oppure a migliaia, possono essere il risultato del lavoro di aziende agricole attente agli equilibri ambientali oppure da grandi società interessate solo al profitto e senza scrupoli.

Acquistare locale diminuisce il viaggio necessario e quindi anche la quantità di anidride carbonica prodotta per il trasporto: si chiama impatto ambientale e ne avevamo parlato qui. Rifornirsi dai piccoli produttori locali, al mercato per esempio, consente inoltre di utilizzare le proprie borse riutilizzabili e contribuire alla lotta contro plastica e imballaggi che sta letteralmente avvelenando e distruggendo i nostri mari.

Crema di fave_Posate Spaiate

Ancora baccelli. Cos’altro si può fare?

Il pesto! leggi il post di Anna de L’ennesimo blog di cucina: ho provato a farlo e ottenuto un sapore e consistenza meravigliosa. Questa ricetta invece ha le acciughe: immagina che profumo! E qui invece c’è la mia versione di pesto di fave.

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