Gli agretti con l’uovo in camicia

Agretti e uovo pochè_Posate Spaiate

Differenziare è una parola che mi piace e che fa bene all’ambiente.

Si può, e si deve, differenziare nella gestione dei rifiuti e anche decidendo cosa portare in tavola. Siamo noi che, scegliendo cosa comprare e cucinare, determiniamo quali siano i prodotti più richiesti e quindi quelli che verranno coltivati di più, o importati da altri paesi.

Sicuramente comprare “vicino” e “di stagione” è una buona idea per sostenere la piccola economia locale, ridurre la necessità di far fare viaggi intercontinentali al cibo e soprattutto portare a tavola sapori più veri. E’ un discorso lungo questo e ci ritornerò anche nei prossimi articoli perché mi sta a cuore essendo una delle poche cose davvero nelle nostre mani.

Con lo spirito di differenziare qualche settimana fa mi sono fatta tentare dagli agretti: una verdura dalla forma allungata e dal sapore simile agli spinaci. Si trovano al mercato in piccoli mazzetti e si possono utilizzare per condire gli spaghetti, per le torte salate e come contorno, sia crudi sia cotti. Vengono chiamati anche barba di frate.

Io li ho serviti a forma di nido insieme all’uovo in camicia cotto a bassa temperatura (a volte anche detto pochè) in modo che il tuorlo rimanga morbido e fondente. Visto che sono terrorizzata dal processo classico per fare l’uovo in camicia, con tutto quell’albume che comincia a vagare in modo scomposto, ho usato un piccolo trucchetto che vi svelo nella ricetta.

Evviva le verdure di nicchia e evviva gli escamotage in cucina!

Agretti e uovo pochè_Posate Spaiate


Ingredienti per preparare gli agretti con l’uovo in camicia

Per 2 persone

  • Un mazzetto di agretti
  • 2 uova
  • Olio evo
  • Sale e pepe

Come fare gli agretti con l’uovo in camicia

Mondare gli agretti dalla radichetta rossastra e lavateli bene. Sbollentarli in acqua bollente salata per qualche minuto, scolarli e poi farli insaporire in padella con un filo di olio evo e un spicchio di aglio.

Foderare due tazzine da caffè con pellicola trasparente, ungerla leggermente con olio evo e rompeteci dentro le uova. Chiudere bene il fagottino arrotolando la pellicola e facendo un piccolo nodo se ci riuscite.

Portare quasi ad ebollizione dell’acqua in una pentola non molto alta, abbassare la fiamma in modo che l’acqua frema senza bollire e mettere dentro i fagottini con le uova lasciandoli cuocere per 2 minuti per un risultato più morbido o 2,5 minuti se vi piace più sodo.

Mettere l’uovo sul nido di agretti e servire con pane tostato (il mio era un pò troppo abbrustolito perchè l’ho dimenticato una attimo in più, voi non distraetevi…).

hs-semaforo_verdeSemaforo verde: ricetta con un basso impatto ambientale (meno di 2 kg di CO2 equivalente per kg di prodotto finito). Scopri di più sul carbon footprint!

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